Ieri pomeriggio, dopo pranzo mi sono rivisto Sandokan in tv.
Era il secondo capitolo "la tigre è ancora viva".
Dopo più di 20 anni l'ho rivisto con altri occhi, ho colto alcune caratteristiche:
-Il RISPETTO per il nemico (un amore/odio da parte di James Brooke nei confronti di Sandokan).
-La LEALTA' dei tigrotti di Mompracem e la FEDELTA' al loro capo.
-Il CARISMA del personaggio Kabir Bedi, lo sguardo magnetico e il fascino incredibile.
-Sandokan negli scontri era SEMPRE DAVANTI a tutti, era il PRIMO a combattere.
-Il RISPETTO per la natura e per gli animali, un matrimonio continuo in tutto il film.
-La difesa della libertà, dell'uguaglianza.
-Il RISPETTO per la morte e per il diverso, ricordo una frase di Tremalnaik a difesa del popolo tux "hanno ucciso solo per difendersi anche io avrei fatto così".
-Il sentimento di fraternità e di appartenenza "Yanez chiede a Sandokan chi fosse quel piccolo guerriero morto che non aveva mai visto (con un tono abbastanza distaccato) e Sandokan risponde che era suo fratello come lo era lui..."
Ho usato più volte il termine rispetto, in effetti se dovessi scegliere una parola per descrivere quel film sarebbe la più adatta.