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Aggressività e sublimazione.
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Aggressività e sublimazione.
La maggior parte degli psicologi definisce aggressività ogni comportamento teso a fare del male ad un'altra persona, fisicamente o psicologicamente. L'aggressività ha una base naturale cui però si aggiungono le condizioni sociali, che possono favorire uno stato di frustrazione e, di conseguenza, di collera. Spesso l'aggressività è diretta all'agente frustante, ma può anche essere spostata verso persone od oggetti differenti da esso.
L 'aggressività, sia nell'uomo sia nell'animale, è causata dagli impulsi dell'ipotalamo e da situazioni esterne e può, inoltre, trasformarsi in atteggiamenti d'odio o d'amore. Gli psicologi individuano anche un'aggressività ostile, definita come l'insieme di atteggiamenti accompagnati da collera o da qualche altra emozione negativa. Essa può essere causata da motivi psicologici, fisici, familiari e sociali. Tra le cause di ordine psicologico rientrano inoltre varie tipologie di frustrazione.
In psicoanalisi, la sublimazione è un meccanismo che sposta una pulsione sessuale o aggressiva verso una meta non sessuale o non aggressiva. Questo consente una valorizzazione a livello sociale delle pulsioni sessuali o aggressive nell'ambito della ricerca, delle professioni o dell'attività artistica.
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| 06-11-2008 10:56 AM |
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Alberto
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RE: Aggressività e sublimazione.
Torna... è uno dei motivi che spiegano la valenza formativa del lavoro per i carcerati... (solo per citare un esempio ^^). Per citare altri esempi, come non citare il sublimare esperienze negative (come il dolore) nella scrittura, nel disegno o nella musica?

In un incubo ogni scelta che fai è sbagliata. [Max Payne]
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| 06-11-2008 01:22 PM |
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kathrine
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RE: Aggressività e sublimazione.
mmm Arche, riflettendo, non è difficile riscontrare gli atteggiamenti che descrivi nella vita di tutti i giorni.
A volte si reagisce alle frustrazioni della vita creandosi una sorta di corazza che poi, con il tempo, diventa difficile scrollarsi di dosso.
O, ancora peggio, a volte si riversa la propria frustrazione sugli altri, impedendo di fatto la nascita di rapporti cordiali e civili o deteriorando quelli già esistenti.
Un atteggiamento del genere lo abbiamo sicuramente avuto tutti almeno una volta nella vita. Lo stress del lavoro, le cose che non vanno come vorremmo, problemi qui, problemi lì... tutto può causarci frustrazione. Sta a noi reagire a questo stato in maniera più o meno matura.
"Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce" (Blaise Pascal)
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| 06-12-2008 08:15 AM |
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